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Agevolazioni per ristrutturazioni

Agevolazioni per ristrutturazioni

Le agevolazioni per ristrutturazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie rappresentano un notevole incentivo per realizzare interventi di modifica a un immobile.  Scopriamo cosa sono e chi può chiederle.

Bonus per ristrutturazioni: in quali casi?

bonus dei quali parliamo sono detrazioni fiscali che si ottengono se tramite gli interventi edilizi si migliorano alcuni parametri. Questi ultimi riguardano in particolare:

  • la riduzione del rischio sismico – inclusi gli edifici delle zone a rischio minimo, ossia zone sismiche 3-;
  • l’efficienza energetica
  • la rimozione di barriere architettoniche per agevolare i disabili;
  • la sicurezza strutturale dell’immobile;
  • l’incremento delle protezioni rispetto a possibili furti;
  • l’incremento o la riqualificazione di spazi verdi: giardini, balconi, terrazzi;
  • il restauro dell’edificio o sue parti e la conseguente rimozione del degrado;
  • il risanamento conservativo –es. adeguamento altezze solai-;
  • l’isolamento acustico;
  • la bonifica dell’amianto;
  • gli interventi volti a prevenire gli incidenti domestici;
  • la realizzazione di box;
  • le ristrutturazioni edilizie volte a creare balconi, verande, ampliamento/ammodernamento servizi igienici, apertura porte/finestre, etc.

Agevolazioni per ristrutturazioni Le agevolazioni si possono ottenere anche per operazioni di manutenzione ordinaria, relativamente alle parti in comune di edifici composti da più unità.

La manutenzione straordinaria da ugualmente diritto al bonus, purché l’intervento non modifichi la destinazione d’uso o la volumetria complessiva dell’immobile.

 

Un ampliamento viceversa è escluso dalle agevolazioni ristrutturazioni, se non per l’eventuale parte inclusa nel volume già esistente. Per quanto riguarda la tipologia degli edifici, il diritto spetta alle unità abitative e a quelle produttive.

 

Chi può godere dei bonus fiscali?

Agevolazioni per ristrutturazioni Non sono solo i proprietari a godere delle agevolazioni per ristrutturazioni. Tale diritto spetta anche a locatari, detentori di un diritto di godimento, imprenditori individuali e alcune società: semplici, sas, Snc, imprese familiari.

 

Da notare però che le forme imprenditoriali hanno diritto al bonus soltanto se gli immobili non sono classificati come merci o beni strumentali. Oggi possono usufruire della detrazione fiscale anche i conviventi, i coniugi o ex-coniugi e i familiari fino al terzo grado dell’avente diritto. In tal caso è fondamentale che risultino i pagatori tramite l’intestazione delle fatture e delle parcelle.

Come ottenere delle agevolazioni per ristrutturazioni? Innanzitutto il pagamento deve avvenire con bonifico bancario o postale, indicando le generalità e il codice fiscale del beneficiario della detrazione. Vanno analogamente indicati il tipo, il costo dell’intervento e la causale. Nella dichiarazione dei redditi occorre includere i dati catastali dell’immobile. Importante infine conservare le ricevute comprovanti i pagamenti, i documenti relativi agli eventuali permessi necessari e la ricevuta della comunicazione all’Asl competente per territorio.

Bonus per giardini e terrazziA quanto ammontano i bonus? Fino al termine del 2018 la detrazione massima Irpef è del 50% per una spesa massima di 96.000 €.

In caso di riduzione del rischio sismico invece sale al 70%, oppure all’80% se l’intervento riduce il rischio sismico di 2 classi.

Il bonus verde per giardini e terrazzi è del 36%, tasso max 5.000 €. L’ecobonus ammonta al 65% per un max che secondo l’intervento oscilla dai 30.000 ai 100.0000 €.

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