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Cosa succede quando si scoprono difetti della casa dopo il compromesso?

Cosa succede quando si scoprono difetti della casa dopo il compromesso?

Compratore e venditore devono firmare l’atto preliminare, contratto che li impegna alla stipula del rogito dal notaio.

Come comportarsi se si riscontrano difetti in un immobile dopo il compromesso?

 

Cosa succede quando si scoprono difetti della casa dopo il compromesso?Cosa succede quando si scoprono difetti della casa dopo il compromesso?

Il preliminare di compravendita contiene tutte le informazioni relative alla casa, il prezzo, la data del rogito, i dati delle parti e può essere annullato solo per pochissime motivazioni, veramente valide.

Tra queste, il raggiro, la violenza, il dolo sono vizi gravi, per i quali lo scioglimento potrebbe essere effettuabile, previa valutazione da parte del giudice e nel rispetto di quanto sancito dal Codice Civile.

Come confermato anche da “La Legge per Tutti”, la gravità viene valutata sulla base della prestazione e del suo valore economico. La presenza di difetti riscontrati dopo la firma del preliminare non porta allo scioglimento del contratto, in particolare se non erano stati nascosti dal venditore e se l’immobile era stato visitato.

Un caso esemplare

Con la sentenza n. 2471/16 del 10 ottobre 2016, il Tribunale di Treviso ha definito che il compratore non può rifiutarsi di firmare il rogito notarile per il solo fatto di avere individuato alcuni difetti in casa successivamente alla firma del compromesso, nello specifico piccole infiltrazioni d’acqua, la necessità di procedere ad adeguamenti della cucina e della caldaia con opportune areazioni, la sostituzione della cassetta del wc. Il giudice ha stabilito che un comportamento del genere è contrario alla buona fede e sproporzionato, date le criticità di lieve entità e di facile risoluzione riscontrate.

Quali sono le possibili soluzioni?

 

Il compratore, se decide comunque di non andare al rogito, perde l’intera caparra. L’acquirente, tuttavia, ha la facoltà di chiedere al venditore che gli venga ridotto il prezzo dell’immobile, se, dopo Cosa succede quando si scoprono difetti della casa dopo il compromesso?la firma del preliminare, riscontra difetti di lieve entità e facilmente risolvibili.
Solo nel caso in cui il compratore si accorga di difetti nascosti e di considerevole entità può presentare al giudice la richiesta che gli venga restituito il doppio della caparra, unitamente all’annullamento del preliminare, per inadempimento del venditore.

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