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Recesso anticipato della locazione

Recesso anticipato della locazione, la consegna delle chiavi non è sufficiente

Recesso anticipato della locazione, la consegna delle chiavi non è sufficiente

Recesso anticipato della locazione

Recesso anticipato della locazione, la consegna delle chiavi non  è sufficiente. L’insufficienza della consegna delle chiavi

La locazione è il contratto con cui una parte, detta locatore, dà in godimento un bene ad un’altra, definita locatario o conduttore, dietro pagamento di un canone mensile (art. 1571 c.c.).

In genere, il rapporto si esaurisce quando viene a scadere il termine indicato nel contratto stesso, ma cosa accade nel caso in cui il locatario dovesse optare per il recesso anticipato della locazione?

Cosa dice la giurisprudenza.

Recesso anticipato della locazione giurisprudenzaCon la sentenza n. 6467/2017, la Corte di Cassazione III Sez. Civile ha respinto il ricorso di un locatore avverso ad una sentenza della Corte d’Appello di Reggio Calabria, che lo condannava a versare i canoni scaduti al locatore, compresi quelli dei 6 mesi di mancato preavviso del recesso anticipato. Sicché, ai fini della risoluzione del contratto, risulta necessaria un’attività certa e inequivocabile che sia manifestazione di una incondizionata restituzione del bene.

 

In questa occasione, la Suprema Corte ha chiarito come la semplice consegna delle chiavi non rappresenti un comportamento univoco volto alla liberazione dell’immobile oggetto di locazione, ma che al contrario sia un atto di generica messa a disposizione, anche quando il locatore con il proprio silenzio faccia presumere una tacita accettazione.

Iter per recesso anticipato della locazione.

Recesso anticipato della locazioneSecondo quando richiamato anche da La Legge per tutti, il conduttore ha la possibilità di esercitare il recesso anticipato della locazione ma solo in presenza di talune condizioni.
Nello specifico, il locatore può avvalersi della c.d. clausola di recesso convenzionale presente nel contratto, secondo la quale il recesso è ammesso in presenza di gravi motivi o comunque di cause non conosciute al momento della stipulazione.

Tuttavia, per esercitare il recesso è necessario comunicare per iscritto tale intenzione al locatore con un preavviso di 6 mesi e per mezzo di una lettera raccomandata A/R o tramite PEC. Nei 6 mesi, i canoni di locazione sono regolarmente dovuti.
Laddove non si rispettino tali disposizioni, il conduttore è obbligato al versamento dei 6 canoni mensili del mancato preavviso e può essere chiamato anche al pagamento di un risarcimento danni.

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